venerdì 27 febbraio 2009

Toccare il fondo


Si legge nella letteratura medica che generalmente i tossicodipendenti (alcool o droga), una volta
toccato il fondo reagiscono riconoscendo il loro bisogno di aiuto. Se l'aiuto riesce, possono nascere delle persone nuove dentro, più amanti della vita, dotati di un equilibrio che prima non avevano, arricchiti da un'esperienza che poteva ucciderli, li ha di fatto annientati ma dalla quale ne sono usciti rigenerati. Possono avere perso la famiglia, il lavoro, la libertà a causa del proprio vizio, ma ne possono uscire; possono ricominciare.

Noi fumatori siamo dei drogati meno fortunati. Molti di noi aspettano di smettere quando vi sono costretti e generalmente ciò deriva da una diagnosi medica: cancro, circolazione, cuore, enfisema... Molti aspettano quindi di "toccare il fondo" prima di smettere, prima di guarire. Ma molte volte un momento simile nelle nostre vite può non arrivare mai.
Essere colpiti da un enfisema significa non riuscire più a respirare normalmente. Un tumore polmonare ci dà un'aspettativa di vita di pochi anni. Molti di noi muoiono improvvisamente per disturbi cardiaci o circolatori legati al fumo. Possiamo non riuscire nemmeno ad arrivare a toccare il fondo, per potere risalire.

Pensiamoci bene la prossima volta che pensiamo di riprovare a fumare una sigaretta.


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