sabato 4 aprile 2009

Sostituti della nicotina


Una ricerca dell'Università di Birmingham pare abbia riscontrato che i sostituti della nicotina aiutino effettivamente a smettere di fumare. Se confermato, questo risultato contrasterebbe contro quello che i massimi guru dell'argomento (Carr e Spitzer su tutti) hanno finora sostenuto. 

Alcuni dati che mi hanno colpito: 
1. Ogni anno, la metà dei fumatori britannici cerca di smettere, ma solo il 2-3% ci riesce (mah!)
2. Ogni fumatore, nella propria carriera cerca di smettere dalle 6 alle 11 volte
3. Chi usa questi sostituti ha una probabilità doppia di stare sei mesi senza fumare rispetto a chi non li utilizza (ma la percentuale è ancora molto bassa: solo il 6,75%)
4. La metà di chi riesce a stare sei mesi senza fumare riesce a smettere definitivamente.

Io - ripeto - non ho fatto uso di sostituti e come me hanno fatto milioni di persone nel mondo. Conosco però diversi ex fumatori che li hanno utilizzati. 

Quello che c'è di certo è che ogni tentativo di smettere è differente, anche per la stessa persona. Almeno in questo caso, mi sento di potere sostenere che quello che conta è il risultato finale e non il metodo!

Qui si seguito il link all'articolo:
http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE53208B20090403?pageNumber=2&virtualBrandChannel=0

Riguardo alla pubblicità anti-fumo di oggi, è inglese (ha vinto anche dei premi); la didascalia dice: "I fumatori fanno dei cattivi nuovatori" 

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