mercoledì 9 dicembre 2009

La guerra dei Roses


Per la serie. "Smettere di fumare modifica la nostra attenzione selettiva", vi propongo una riflessione che ho fatto l'altra sera riguardando il godibilissimo "La guerra dei Roses".

Per i quattro che non lo sapessero, si tratta della storia del divorzio di una coppia, i Roses appunto (interpretati da Kathleen Turner e Michael Douglas) assistiti alla meglio da un avvocato (Danny De Vito).
In una scena Danny De Vito, nel riferire a una terza persona la storia dei Roses, spacca un contenitore in plastica, dove giaceva "da 13 anni!" una sigaretta e la fuma appassionatamente, per meglio raccontare, sottintendendo un messaggio che - questa volta - non mi è piaciuto...

Lo so. La mia attenzione è stata attratta da questo gesto, che mi è sempre apparso innocente, solo perché ho smesso di fumare da quasi un anno. Tuttavia, il gesto e la relativa sottolineatura - a renderlo ancora più significativo - li ho trovati assai fastidiosi per chi - come me - ha smesso di fumare e per chi sta smettendo magari ai primi stadi. Sta a significare che alcune azioni possono essere fatte meglio con una sigaretta in mano. E non azioni qualunque, ma azioni belle e significative, come raccontare una storia "da film".

Ebbene, personalmente non riesco a trovare - a distanza di un anno - un'azione che sia migliore (o che faccio meglio) con una sigaretta in mano piuttosto che senza. Al limite possono essere alla pari. Eppure, quella scena del film mi ha dato fastidio e ho cambiato canale... Meglio una ritirata dignitosa, finché siamo in tempo che lottare con la tentazione...

Però... la scena era proprio all'inizio del film, non potevo arrivare in ritardo?


5 commenti:

  1. Ciao ieri sera girovagando in rete ho trovato il tuo blog, mi sono soffermata a leggerlo perchè anche io sto cercando di smettere di fumare. Sono 4 giorni che non tocco una sigaretta e sarei felice se riuscissi a non toccarne mai più!! Ho avuto l'influenza e ne ho approfittato e in più sto leggendo, per la terza volta, il libro di A. Carr, che devo dire è un ottimo aiuto.
    Ti faccio i complimenti per l'utilità del tuo blog è un incitazione a chi ancora fuma o a chi come me sta cercando di non essere più schiava della sigaretta, a provare almeno come può cambiare la vita, in meglio, smettendo di fumare.
    Ciao e a presto!
    Asia

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  2. Grazie Asia.
    Mai più nemmeno un tiro!

    Andrea

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  3. Andrea sto usando la sigaretta elettronica da un po' e devo dire che sento i benefici di non avere nicotina e catrame nei polmoni - ora devo lavorare sulla gestualità...che nel mio caso è forte... - bello questo blog, ho condiviso

    ciao - Manuela

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  4. Ciao..sono a 9 giorni..mi sembra impossibile,nemmeno un tiro... non avrei mai creduto di poter resistere per così tanto tempo!! A volte però il desiderio di fumare è forte...ma cerco di essere più forte io, spero proprio di resistere!
    Un abbraccio
    Asia

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  5. Brava Asia!
    Entro la prossima settimana il tuo organismo sarà completamente libero dalla nicotina, il che vuol dire che non avrai più crisi di astinenza. Questo non significa certo che non avrai mai più voglia di fumare, ma questi momenti di "nostalgia" saranno sempre più rari, sempre meno intensi e di durata inferiore.
    Sei praticamente oltre la metà strada, cara amica... Se vuoi, leggiti anche il libro di Joel Spitzer "Why Quit", in inglese oppure nella traduzione in italiano del sito del ng smettere di fumare (links qui a fianco). Troverai molte esperienze comuni alle tue e qualche nozione scientifica a sostegno della tua scelta.
    Fammi sapere e a presto!
    Andrea

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