giovedì 25 febbraio 2010

Figliolo, non fumare altrimenti ti arrestano!


Mi ha impressionato molto il testo divulgato del disegno di legge bipartisan antifumo, primi firmatari il Pd Ignazio Marino e il Pdl D'Ambrosio. Ciò che mi ha colpito maggiormente non è tanto la parte che prevede che il fumo sarà off limits anche nei cortili di scuole, università, ospedali, bar e ristoranti e alla guida dell'auto (vorrei in ogni caso tornare sull'argomento), quanto nel divieto di acquisto e di consumo per i minori in spazi pubblici (o forse dappertutto, si parla di una modifica in tal senso già pronta).


È vero: se i minori già non potevano acquistare era perché non dovevano consumare, ma questa esplicitazione mi ha lasciato veramente di sale. Cosa avrei fatto io sedicenne nel caso fosse stato già in vigore questo divieto? Probabilmente niente di diverso da quello che già facevo, dovendomi nascondere da tutto e da tutti quando fumavo per la paura di essere scoperto. Però, forse, ci sarebbe stato un brivido in più, che avrebbe accresciuto il senso di trasgressione, con un sensibile aumento dell'appeal.
Ma forse io ero particolarmente stupido allora e i sedicenni di oggi sono molto più sgamati: per trasgredire non hanno bisogno delle sigarette.

Forse un po' di sano proibizionismo aiuterà. Meglio se abbinato a una vera campagna di informazione che magari inizi obbligatoriamente dalla scuola materna. E allora perché non proibire di fumare a tutti coloro che hanno un ruolo formativo nella vita dei minori (in primis i docenti, ma anche i genitori a ben vedere)?  Vedo spesso genitori che fumano in auto con i bimbi piccoli a bordo. Sarà un comportamento ancora tollerato? E le donne incinte che fumano? E i medici?

Una domanda a questo punto si impone: fino a che punto si deve spingere lo Stato nel controllo della sfera privata delle persone? Si tratta di un argomento probabilmente troppo impegnativo per le modeste risorse intellettuali del povero autore di questo blog, ma occorrerà pure chiederselo. Sta bene rendere sempre meno "facile" per i fumatori concedersi al proprio vizio (ad es. aumento delle accise, limitazione delle occasioni e dei luoghi ove è consentito fumare, tutela dei minori in tutti i sensi). Ma siamo sicuri che l'instaurazione di un regime proibizionista sia una risposta efficace per il problema del tabagismo?

Mi piacerebbe raccogliere le vostre opinioni in merito. Nel frattempo, mi raccomando: mai più nemmeno un tiro! 

lunedì 22 febbraio 2010

Gli egiziani ci sono andati giù pesante...

"Il fumo a lungo termine danneggerà le relazioni coniugali" e un'immagine che più esplicativa non si poteva (quasi). Altro che messaggi generici.

Gli egiziani (uno delle popolazioni più fumatrici del globo, pare) sono andati giù pesante per cercare di convincere i propri connazionali a smettere. Vi rimando ai numerosi articoli al riguardo per documentarvi meglio a proposito della campagna pubblicitaria e delle reazioni che ha suscitato. 

Vorrei solo precisare che mi ha colpito molto una questione: pare che gli egiziani temano soprattutto che le donne (che forse già fumano meno) leggano queste frasi e possano rivedere le proprie priorità quando si tratta di scegliere il compagno della vita.

Io sono d'accordo, del resto di questo fatto ne avevo parlato neanche troppo fra le righe in qualche mio post, sottolineando anche che uno degli effetti positivi dello smettere di fumare fosse proprio la ripresa della circolazione (a buon intenditore)...

Voi cosa ne pensate? Nel dubbio, io direi...

Mai più nemmeno un tiro!

A proposito della rassegna stampa di questo blog

Non l'avevo mai notato: forse non era nemmeno mai accaduto prima, ma oggi uno degli articoli della rassegna stampa di questo blog è in realtà un publiredazionale, cioè un articolo redatto con intenti pubblicitari. Tratta di un prodotto che dovrebbe aiutare i fumatori, nemmeno a smettere di fumare, ma a stare in mezzo agli altri (sic!).
Vorrei precisare che non sono d'accordo con l'articolo né apprezzo il prodotto in questione.

La scelta degli articoli che compaiono nella rassegna stampa "Smoking News" è effettuata in automatico dal motore di ricerca Google. Non sempre - pertanto - gli articoli pubblicati rispecchiano la mia opinione (e del resto, non è possibile fare altrimenti, credo). Ritengo assai importante il servizio della rassegna stampa in automatico e non intendo farne a meno; volevo solo precisarvi il mio pensiero in merito.

Mi scuso per qualsiasi disagio possa avervi, sia pur involontariamente, procurato. Segnalatemi per cortesia se qualche altro inconveniente del genere dovesse verificarsi in futuro.

Mai più nemmeno un tiro!

domenica 7 febbraio 2010

Ma il fumo passivo cosa fa ai fumatori?


Nessuna sorpresa: il fumo passivo fa male anche ai fumatori "attivi".

L'ha appurato una ricerca dell'Istituto Nazionale di Ricerca sul Cancro di Genova, che ha analizzato l'aria e la quantità di sostanze cancerogene presenti nell'ambiente chiuso dove fumavano i fumatori cavia (nella fattispecie, un'edicola)... Si è scoperto che chi fuma 14 sigarette al giorno in un ambiente chiuso è come se ne fumasse 2,6 (quindi quasi il 20%) in più a causa dell'esposizione al fumo passivo da lui stesso provocato.

Ma evitare di fumare all'interno del locale chiuso? Oppure, ancora più semplice: aprire la finestra una volta ogni tanto? Conoscete altri comportamenti così masochistici da parte di fumatori? Io no.

Sono ancora qui, felicemente non fumatore ormai da 8 anni, 4 mesi e 17 giorni.

Qualcuno mi ha scritto chiedendomi che fine avessi fatto e la cosa mi è garbata parecchio, lo confesso. Sono ancora qui, felicemente non f...