martedì 29 giugno 2010

Aprire il finestrino non basta

Dal sito del Corriere i risultati di un nuovo studio sul fumo in auto:
http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/10_giugno_29/fumo-passivo-automobile-finestrino_67da6bde-805d-11df-85d3-00144f02aabe.shtml


Come è agevole immaginare, fumare in auto espone ai rischi del fumo passivo (anche il fumatore stesso, naturalmente) e l'ambiente chiuso (che nemmeno il finestrino aperto può del tutto depurare) amplifica tali effetti. Si propone da più parti da qualche anno di vietare il fumo in auto. Io personalmente sono d'accordo e inasprirei la pena nel caso di bambini a bordo.


Fondamentalmente le ragioni che dovrebbero portare il legislatore verso questa direzione sono almeno di quattro tipi: 

  1. la salute (come sopra), 
  2. la sicurezza alla guida: fumare distrae, soprattutto quando si accende o si spegne la sigaretta oppure quando - ahinoi - la stessa ci cade in auto mentre guidiamo; 
  3. la protezione boschiva: secondo uno studio francese il 16% degli incendi accidentali dipende dai mozziconi accesi lasciati cadere dalle auto in transito
  4. la pulizia delle strade: lo stesso studio attribuisce ai mozziconi delle sigarette (ma qui c'entrano anche i pedoni) quasi il 14% dei costi di pulizia urbana.
Ho trovato qualche informazione riguardo al divieto di fumo in auto nel mondo: la proibizione è quasi sempre prevista quando a bordo dell'auto ci siano minori. Così avviene in quattro stati in Australia, in quattro province in Canada, a Cipro, in Sudafrica, negli Emirati Arabi e in altri cinque o sei stati degli USA. E in molti altri Stati si sta discutendo riguardo alla sua introduzione.


Invece a San Marino (220 km di rete stradale) il divieto è già in vigore con multa di 100 euro, ma solo per il guidatore. La ratio sembra pertanto essere il fatto che fumare guidando distrae. Inoltre il passeggero deve chiedere il permesso al guidatore se vuole accendersi una sigaretta (altrimenti viene multato).


Nel Regno Unito il divieto è già in vigore ma solo per gli automezzi che sono luoghi di lavoro (tipo camion, furgoni, bus e minibus, ad esempio).


La storia delle proposte di legge per inserire nel nostro ordinamento una simile proibizione è ben articolata: magari ne farò oggetto di un prossimo post. In ogni caso vi basti sapere che il nostro Senato ha accantonato ancora una volta le norme antifumo in sede di riforma del Codice della Strada appena il mese scorso. Adesso si riproverà alla Camera con dei nuovi emendamenti, vedremo quello che succederà.


Mai più nemmeno un tiro!




Fonte per divieti nel mondo (in inglese):
http://en.wikipedia.org/wiki/Smoking_bans_in_private_vehicles

mercoledì 23 giugno 2010

Il fumo riduce lo stress? Mica vero!

L'85% ritiene che fumare aiuti ad alleviare lo stress, ma un anno dopo la lontananza forzata dalle sigarette il 41% degli ormai ex-fumatori afferma che, in realtà, è stato proprio aver smesso con le ''bionde'' ad abbassare i livelli di stress percepito: la notizia arriva da uno studio inglese condotto dalla Barts and The London School of Medicine and Dentistry e pubblicato sulla rivista Addiction.

La ricerca è stata condotta su 469 fumatori sofferenti di diversi problemi cardiaci e diventati forzatamente ex-fumatori in seguito a ospedalizzazione per cause legate alla salute.

In media i ricercatori hanno rilevato una riduzione del 20% dei livelli di stress percepito negli ex fumatori da almeno un anno, indipendentemente da altri fattori quali l'età dei pazienti, il livello di istruzione, la quantità di sigarette abitualmente fumate prima di smettere e i livelli di stress registrati all'inizio dello studio.


(Notizia tratta da asca.it)

mercoledì 9 giugno 2010

Ancora sulle sigarette elettroniche

Ricevo da qualche tempo minacce e insulti per la mia presa di posizione contraria alle sigarette elettroniche (e-sigs o e-cigs). 

Lo trovo francamente eccessivo: questo blog ha 30 lettori al giorno (anche se di grande qualità e pur sempre superiori ai 25 di manzoniana memoria). Quanto potrà influire nella formazione della coscienza popolare?
Lo trovo inoltre immotivato: da una parte ho diritto di critica come tutti, dall'altra questo è uno spazio autogestito, che ha un solo responsabile della "linea editoriale".


Ma soprattutto, le sigarette elettroniche, oltre che ridicole, sembra pure che facciano male. E sarei un codardo se non lo scrivessi su questo blog. Non ci sono scorciatoie: c'è un'unica strada per smettere di fumare, cioè buttare pacchetto e accendino e non riavvicinarsi mai più a loro (MAI PIÙ NEMMENO UN TIRO!). Non siete d'accordo con questa regola? Siete liberi di smettete di leggere questo blog (e/o di criticare civilmente quello che pubblico). Siete d'accordo? Continuate a leggerlo allora e contribuite a migliorarlo con i vostri commenti.


In buona sostanza, volete tenere una lampadina in bocca, convinti che vi faccia smettere di fumare? Fate pure, ci mancherebbe, ma non arrabbiatevi se qualcuno trova questa abitudine un po' ridicola! Io non credo che serva, anzi credo che sia dannoso, soprattutto se si continua ad assumere nicotina, ma questo è un paese libero!


Pubblico qui di seguito una prima raccolta di articoli trovati in rete contro le sigarette elettroniche. Facendo qualche ricerca mi sono poi accorto che invece tutti gli articoli a favore che avevo trovato erano pubbliredazionali (cioè pubblicità). Chissà come mai. C'è anche un avviso della FDA statunitense, per chi mastica un po' l'inglese.

http://iriswellness.it/2010/01/28/fumo-sigaretta-elettronica-non-fa-male-studio-non-ci-sono-prove/
http://blog.libero.it/psifor/8392370.html
http://pensieri3d.wordpress.com/2009/09/26/sigaretta-elettronica-pericolosa-sembrerebbe-di-si/
http://www.indievault.it/forum/showthread.php?tid=1502&pid=20261
http://www.fumarefabene.com/2010/02/sigaretta-elettronica.html
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm173222.htm


Ho trovato tantissime immagini di persone con una lampadina in bocca (espressione da me usata per qualificare chi usa la sigaretta elettronica) e mi divertirò moltissimo ad usarle a corredo dei miei post...

sabato 5 giugno 2010

Quelle ragazze arrabbiate schiave della sigaretta

Un bell'articolo a firma Donatella Barus sul Corriere, riguardo a un argomento che ha raggiunto anche questo blog più di una volta.


http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/10_maggio_31/ragazze-arrabbiate-fumo_8e742a00-6a50-11df-bd58-00144f02aabe.shtml


Un passo in particolare merita di essere sottolineato, a mio giudizio:


LA SIGARETTA SI PAGA, ECCOME - E quelle teenager con la sigaretta fra le dita alle 7.30 di mattina fuori del liceo? «Le ragazze, e gli adolescenti in genere, sono una tipologia di fumatori complessa. A loro va ricordato quello che mettono sul piatto della bilancia: si perde l’autonomia, dato che la dipendenza dal fumo di sigaretta è una schiavitù come quella da altre droghe, calano le prestazioni fisiche, si rovinano la pelle e i denti, si compromette anche la futura possibilità di procreare: tutte le cose meravigliose della loro età e degli anni a venire».


Mai più nemmeno un tiro!

Sono ancora qui, felicemente non fumatore ormai da 8 anni, 4 mesi e 17 giorni.

Qualcuno mi ha scritto chiedendomi che fine avessi fatto e la cosa mi è garbata parecchio, lo confesso. Sono ancora qui, felicemente non f...