lunedì 27 dicembre 2010

Lettera al Direttore per smettere di fumare con il Nuovo Anno

Una bella iniziativa di John Polito (www.whyquit.com), che vorrei condividere con voi. Lui spedisce questa lettera ai direttori di testate giornalistiche in occasione del Nuovo Anno. Qualcuno la pubblica. Se lo facessimo anche noi? 


Caro Direttore,


il prezzo delle sigarette continua ad aumentare, per fumare si sta fuori alla pioggia e al gelo, eppure la metà dei fumatori adulti continua a farlo sino a morirne. Questo prova quanto ci dice l'Istituto Nazionale della Sanità, vale a dire che la dipendenza da nicotina è un disordine della volontà, un'infermità mentale e una malattia.
Si tratta di un problema tanto reale e tenace quanto l'alcolismo: i sentieri che portano la dopamina al cervello sono così disturbati che lasciano i dipendenti dalla nicotina pienamente convinti che la loro prossima dose sia importante tanto quanto il cibo. Ma è una bugia. Senza cibo deperiamo; senza nicotina progressivamente ci svegliamo e rifioriamo.


Se avete voglia di fumare, provate a ricordare quanto sono stati calmi e quieti tutti i giorni, le settimane e i mesi che avete passato senza volere fumare. Non essere in grado di farlo è caratteristico della dipendenza. Perché dovreste avere paura di tornare indietro? Perché dovreste temere di vivere ancora giorni e poi settimane senza volere fumare nicotina?


Nel 2011 smetteranno di fumare da soli e di colpo più fumatori di quanto avverrà con tutti gli altri metodi messi insieme. E circa la metà vi dirà che smettere così è stato molto più facile di quanto avevano fatto loro credere le pubblicità dei prodotti messi in vendita per smettere di fumare.


Sapere è potere. Lasciate che Capodanno 2011 sia il giorno in cui la vostra voglia di guarire da questa sudditanza sia più furba di quanto potente è la dipendenza stessa. Entro 72 ore supererete il picco dell'astinenza e avrete un corpo libero dalla nicotina. Ma basta un solo tiro per dovere ricominciare daccapo. Un tiro è troppo e mille non sono mai abbastanza... eppure sono tutti uguali.


C'è una sola regola: niente nicotina un'ora, una sfida e un giorno per volta. Sì, puoi farlo!


John R. Polito
Educatore per smettere di fumare


Per quei lettori non familiari con la lingua inglese, la foto è tratta da una campagna della Associazione per l'aiuto agli ammalati di cancro. Io la trovo molto incisiva. Ci sono pagine con lo stesso titolo su Facebook , Twitter, e così via, quasi che questo slogan sia diventato un motto comune in vari campi.
Quasi dimenticavo: anch'io ho smesso il 1 gennaio del 2009! Auguri a tutti!

mercoledì 1 dicembre 2010

La WHO e le sigarette elettroniche

Io, francamente, non capisco.


Potevano sostenere di non essere d'accordo con quanto sostenuto dalla World Health Organization riguardo alle sigarette elettroniche, magari opponendo le loro argomentazioni e le loro analisi...
Ma perché devono arrivare a dire che il rapporto finale della  "WHO Framework Convention on Tobacco Control" non ha criticato i loro prodotti?


Vi posto il link del documento originale. Giudicate voi stessi. L'argomento e-cigs inizia dalla pagina 5: vi consiglio in particolare di leggere i §§ 29 e 30
http://apps.who.int/gb/fctc/PDF/cop4/FCTC_COP4_12-en.pdf


Ma forse sono solo un ingenuo io...


MAI PIÙ NEMMENO UN TIRO!

Sono ancora qui, felicemente non fumatore ormai da 8 anni, 4 mesi e 17 giorni.

Qualcuno mi ha scritto chiedendomi che fine avessi fatto e la cosa mi è garbata parecchio, lo confesso. Sono ancora qui, felicemente non f...