giovedì 3 febbraio 2011

Una pillola per smettere?

Sono comparsi recentemente degli articoli (leggi qui) riguardo al ritrovato di una casa farmaceutica che aiuterebbe i fumatori a smettere, rendendo loro intollerabile l'atto stesso di fumare. 


Ribadisco qui un concetto che mi è caro: tutti i fumatori sanno che fumare fa male, esattamente come lo sanno gli ex-fumatori. La differenza fra i primi e i secondi è semplicemente che i secondi sono passati all'azione. In oltre il 90% dei casi, chi ha smesso l'ha fatto senza l'ausilio di aiuti chimici, senza continuare ad assumere nicotina in altre forme e senza strani santoni (o lampadine da tenere in bocca, aggiungerei).


Hanno semplicemente scelto di smettere e l'hanno fatto. Come ha scritto l'amica Angie in un suo commento a un post di questo blog,  "La REALTA' è che SMETTERE, inteso come AGIRE, FARLO, BUTTARE LE SIGARETTE, è molto meno faticoso del pensiero di smettere". 


MAI PIÙ NEMMENO UN TIRO!


La didascalia della foto di oggi ricorda che ogni anno quasi cinque milioni (5.000.000) di persone muoiono prematuramente a causa del fumo.

Fumo, dieci scuse per non smettere

Vi segnalo un bell'articolo (qui) di Roberta Villa, che ha raccolto da Alessandro Oliva, responsabile del Centro Anti Fumo dell'Ospedale Mauriziano di Torino, le dieci scuse più comuni fra chi dice di volere smettere di fumare ma non si decide mai a passare all'azione (che è l'unico modo per smettere davvero, come è logico...).


A ciascuna delle scuse è abbinata la relativa replica. La conclusione vi è già nota: non esiste scusa che tenga per continuare a fumare. Il fumo fa solo male e smettere fa solo bene, a qualunque età questo avvenga.


MAI PIÙ NEMMENO UN TIRO!

La foto è tratta da una campagna del WWF, in effetti fa riferimento al disboscamento e paragona le foreste del mondo ai suoi polmoni, ma mi sembra molto efficace anche per la nostra causa. Anche lo slogan mi piace molto: "Before is too late": (anche) prima è troppo tardi.

Sono ancora qui, felicemente non fumatore ormai da 8 anni, 4 mesi e 17 giorni.

Qualcuno mi ha scritto chiedendomi che fine avessi fatto e la cosa mi è garbata parecchio, lo confesso. Sono ancora qui, felicemente non f...