sabato 28 maggio 2011

La tranquillità di chi sa di avere fatto la scelta giusta

Noto che i miei post qui si sono rarefatti e credo sia assolutamente naturale. L'impegno del primo periodo senza sigarette generava un'entusiastica attività, tipica dei neofiti.
Attualmente sono in un periodo in cui a volte nemmeno ricorderei (scusate) di avere un blog da tenere aggiornato, se non fosse per le vostre mail tanto gradite che ricevo a proposito di qualche argomento trattato in un post.

Non so se questa mia tranquillità significhi qualcosa: dopo 2 anni, 4 mesi e 25 giorni (ho dovuto cercare il quit counter sul mio computer per avere questo dato) forse ci si abitua a tutto; anche a questa battaglia. E il risultato più impressionante è proprio quello di dimenticarsi che la si sta ancora combattendo ogni giorno.

La mia tranquillità di fondo sta quindi nella consapevolezza di avere fatto la cosa giusta e di vivere serenamente, anche grazie a questo. Eppure dovrei essere più attivo nell'opera di sensibilizzazione di chi mi sta più vicino... Non si tratta forse di un mio preciso dovere morale? Ma serve a qualcun altro, oltre che a me e ai miei pochi affezionati lettori?

Leggo d'altra parte che - secondo l'ultima indagine Doxa - il numero di fumatori in Italia è aumentato nell'ultimo anno di circa 500.000 unità. Nonostante tutte le informazioni che disponiamo, le campagne antifumo,  le Giornate Anti Tabacco e tutto il resto. E questo sì che mi toglie un po' di tranquillità...

Ho deciso: continuerò a fare al meglio quello che - nel mio piccolo - sto provando a fare da un paio d'anni. Se anche solo avrò aiutato con questo blog una persona sola a smettere di fumare, avrò raggiunto un grande traguardo.

MAI PIÙ NEMMENO UN TIRO!

Sono ancora qui, felicemente non fumatore ormai da 8 anni, 4 mesi e 17 giorni.

Qualcuno mi ha scritto chiedendomi che fine avessi fatto e la cosa mi è garbata parecchio, lo confesso. Sono ancora qui, felicemente non f...